Notizie di cronaca nelle Marche
Venerdì, 29 Luglio 2011 02:00

Cingoli, stasera Il Balcone della Moda

  È giunta alla settima edizione la manifestazione de “Il Balcone della Moda”, Sarà sempre Cingoli ad ospitare la serata e il tutto si svolgerà in piazza Vittorio Emanuele II venedrì 29 luglio a partire delle 21.30. Presentatrice ufficiale della manifestazione sarà Miriana Trevisan insieme a Marco Moscatelli curatore della serata. La serata èuna produzione di Fabbrica Eventi per la regia di Chiara

Nadenich. Sul palco poi, si susseguiranno numerosi ospiti: la campionessa del mondo di scherma, Valentina Vezzali, la ballerina Alissa Komarova e la cantante Marta Porrà. Le vere protagoniste saranno le aziende manifatturiere della zona che avranno l'occasione di presentare i loro migliori prodotti: maglificio Pamira, Mosconi
Nucleo, Renato Sport di Cingoli, Sguardi cerimonia e sposi di Jesi, CM creazioni sposa di Tolentino, sartoria Paolorossi di Filottrano, calzaturificio Dolci Oberdan di S. Elpidio a Mare, Emanuela coiffeur di Sambucheto, centro estetico Lorena e fiori Sergio Pelagagge di Cingoli. Tanti saranno gli ospiti istituzionali o politici: il sindaco di Cingoli, Filippo Saltamartini, l'
assessore al Turismo, Michele Vittori, il presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Giorgio Guerrini, il vertice di Confartigianato settore
 Moda, Giuseppe Mazzarella.

Mariaelisa Carlini

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Mercoledì, 20 Luglio 2011 02:00

Stessa spiaggia, stessa manovra, solite caste

Da alcuni anni ho la fortuna di andare in ferie nel mese di luglio e neanche a farlo apposta ogni anno sotto l'ombrellone trovi gli stessi titoloni sui principali quotidiani nazionali: ''stangata di mezza estate '' - la manovra di Arlecchino – ancora salva la casta – aumento del costo della benzina – mercati in crisi. Borse, bruciati miliardi di euro e cosi via.
Ma io dico, lo fate apposta! Attendete che la gente si conceda qualche giorno di riposo e la costringete a leggere il solito bollettino di negatività. Ogni anno è la stessa storia, da 10 anni ogni estate siamo di fronte ad una manovra economica che, guarda caso, deve attappare i buchi della mala politica, della mala sanità e di tutte le male che volete.
Il presidente del Coordinamento delle Associazioni per la comunicazione, Domenico Delle Foglie, ha dichiarato: “Preoccupa la scarsa credibilità dei giornalisti italiani. Metà della popolazione considera i giornalisti poco affidabili e addirittura il 67,2% li percepisce come poco indipendenti e ancor di più (67,8%) molto o abbastanza spregiudicati (il dato emerge dal Rapporto Censis-Ucsi).'' Questo crollo generale di credibilità dovrebbe interrogarci tutti, professionisti e non.. Complici, a nostro parere, di una cattiva percezione del bipolarismo politico che ha accentuato una sorta di bipolarismo informativo e ha evidenziato un arretramento etico a scapito dell'informazione libera, autonoma e indipendente.
E' chiaro allora che siamo difronte a un mondo dell'informazione sempre più dominata dagli interessi economici e politici; quindi poco credibile. Non a caso sono state toccate le caste e rinviate le liberalizzazioni degli ordini degli avvocati, dei notai, dei medici, farmacisti e dei giornalisti.
Allora di seguito riportiamo ciò che ha detto giovedì 7 luglio, a Roma ( sul sito www.radioc1inblu.it è possibile riascoltare l'intervento integrale ), il ministro dell'economia Giulio Tremonti, senza tagli o manomissioni studiate ad arte dalla casta dei giornalisti.
'' Il professore '' al Palalottomatica, davanti a ventimila agricoltori, aveva anticipato quello che alcune ore dopo avrebbe detto e cercato di fare in termini di tagli e riduzione del debito pubblico. In un passaggio ha anche affermato: ''noi occidentali viviamo al di sopra delle nostre possibilità e non abbiamo ancora capito che la crisi mondiale e la globalizzazione hanno cambiato il mondo. Prima c'era il G 7, si parlava un'unica lingua l'Inglese e la moneta unica era il dollaro. Oggi, nel G 20, si parlano molte lingue e le monete sono molte. Quindi non possiamo più permetterci di indebitarci e l'obiettivo è il pareggio di bilancio.
Le cose fatte. – Le nuove imprese, fatte da giovani o da persone espulse dal mondo del lavoro, per 5 anni pagano solo il 5% di imposta.. Mi sembra questa una cosa buona per i giovani o per quelli che hanno perso il lavoro e credo sia il regime più conveniente d'Europa. C'è un credito d'imposta per chi assume nel mezzogiorno d'Italia, per le industrie che investono nell'università, c'è un'azione costante di messa in rete delle imprese. La lezione che ci viene dalla globalizzazione è che la competizione è tra giganti, tra grandi industrie. Una delle ragioni per cui la Germania è andata bene è che ha trattato da gigante con giganti. Il 95% del prodotto italiano è fatto da piccole imprese. Non si possono costringere le imprese a fondersi; quindi lo strumento che sta funzionando è quello della rete. Ogni impresa conserva la propria individualità, ma la rete consente alle imprese di andare tutte insieme, con una sola voce sia verso le banche, sia verso le pubbliche amministrazioni, sia verso il mercato estero. Credo sia una via importante per la crescita. In questo senso, ad esempio, c'è per le imprese turistiche la possibilità di diventare distretto, che altro non è se non la versione territoriale delle reti. E nel distretto turistico l'unica autorità amministrativa è il prefetto della repubblica italiana. Ed è il modello delle zone a burocrazia zero.
Le cose che non vanno – Vi siete mai chiesti perchè in Italia le opere pubbliche si fanno nel doppio del tempo e col doppio del costo rispetto agli altri paesi? Perchè l'Italia è l'unico paese in cui non c'erano limiti alle cosiddette riserve e alle cosiddette opere compensative. Base d'appalto 100, vince un'impresa con 30, ma essendo un'impresa che ha più avvocati che ingegneri comincia a mettere le riserve e l'opera si fa con il doppio del costo e del tempo . Nessuno aveva mai pensato a mettere un limite alle riserve. Se vinci e l'andamento della costruzione non va bene è un rischio che prendi tu impresa e non un costo che giri alla collettività. Opere compensative: se un'opera si sviluppa in un territorio tutti i governi locali chiedono opere compensative. Così il cumulo complessivo delle opere compensative porta ad un aumento dei costi e soprattutto ad un ritardo dei tempi. Sembra una cosa piccola, ma aver previsto limiti alle riserve e alle opere compensative credo che il provvedimento vada nella giusta direzione.
La Finanza pubblica.- Il pareggio di bilancio è un obiettivo non solo politico, ma etico. E se lo si vuole veramente perseguire bisogna cominciare dai costi della politica. A questo punto si hanno davanti due strade: la strada della rivoluzione o la strada della legge. Se si vuol seguire la strada della legge bisogna fare una legge che sia conforme alla legge, cioè alla costituzione. Dunque ci sono cose che possono avere immediata esecuzione e altre che non la possono avere. Nel decreto legge c'è il più grande cambiamento del costo della politica e degli apparati amministrativi mai fatto in Italia. Non ci sarà nessun politico o amministratore che prenderà un euro in più di quanto avviene nel resto dell'Europa. A questo punto sorge il problema: fare tutto e subito o seguire la strada più giusta , quella di aspettare i rinnovi? Prendiamo un dirigente dello stato il cui compenso sia più alto rispetto al resto dell'Europa. Non è possibile dirgli che il suo contratto, di colpo, viene violato per legge perchè un eventuale ricorso al Tar bloccherebbe tutto. La scelta seguita è quella che man mano che scadono i contratti, che si configurano i rinnovi tutti saranno livellati alla media europea. Anche perchè la scelta del tutto e subito porta inevitabilmente al niente per sempre.
L' ultimo punto. - La nostra costituzione, che rispetto come legge fondamentale, è costruita contro i governi e a favore del parlamento perchè si teme che i governi siano antidemocratici, mentre nel parlamento si vede il luogo della democrazia. La possibilità che per decreto si tagli da subito il parlamento è fuori dalla costituzione e nessuno avrebbe mai firmato un decreto del governo contro il parlamento. Abbiamo scelto l'unica via possibile e ugualmente realistica. Sarà il parlamento che da subito calcola i possibili risparmi, li rende pubblici e va in un fondo pubblico destinato all'8 o al 5 per mille. Questo credo sia il modo riformista e morale per ridurre i costi degli apparati amministrativi e politici dalle più alte cariche dello stato ai consiglieri comunali.
C'è un cinico adagio, attribuito ad un'onorevole personalità europea, che dice: “sappiamo cosa fare, ma non sappiamo come farci rieleggere''. Credo sia importante la prima parte di quella preposizione, mentre la seconda non dipende da quanto si è furbi, ma da quanto si è seri.
Noi siamo un paese che ha un deficit del 4,5%; un po' come se una famiglia nella quale entra 100 spende 104, 5, andando in banca a chiedere il prestito del mancante. Ovviamente ciò può andar bene il primo anno, ma in seguito alla famiglia verrà chiesto di operare una seria programmazione delle spese proporzionate alle entrate. Questo è il dato fondamentale. Il pareggio di bilancio significa allineare le entrate con le uscite e smettere di illudersi che il mondo sia come prima. Non bisogna dimenticare che abbiamo il terzo debito pubblico del mondo, ma non abbiamo la terza economia del mondo e che la crisi non è finita e questo è un dato che deve preoccupare tutti.
Il popolo italiano è saggio e intelligente e la gente non vuole furbate o scorciatoie. L'Europa ci chiede il pareggio di bilancio, ma anche se non ci fosse l'Europa non dobbiamo continuare ad indebitarci, ma dobbiamo mettere a posto i conti, seguendo un percorso obbligato.
Se servi il tuo paese fai le cose che credi siano giuste poi gli elettori, alla fine, valuteranno e giudicheranno.
Giulio Tremonti chiude il suo intervento con una immagine di campagna: '' ci sono le cicale e ci sono le formiche. Le cicale stanno in alto a cantare e le formiche stanno per terra a lavorare''
Noi aggiungiamo: '' visto che il conto lo pagheremo sempre noi, pensate positivo e buone vacanze''.


Mario Staffolani

 

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Il Comune di San Severino Marche è stato promosso a pieni voti per la “buona gestione” nell'ambito dell'indagine svolta da Legambiente e dedicata ai “Comuni ricicloni”. Nella speciale classifica riguardante proprio tale indice, la città di San Severino è giunta sesta nel raffronto fra le realtà del centro Italia con popolazione superiore ai 10mila abitanti. Nello stesso elenco, per quanto riguarda la provincia di Macerata, Recanati figura al terzo posto ma poi ci sono Potenza Picena all'ottavo posto, Corridonia al decimo e Tolentino all'undicesimo. Nel territorio settempedano la raccolta differenziata, con riferimento alle statistiche dello scorso anno, ha raggiunto quota 65,2%, superando quindi il 60% imposto per il 2010. Complessivamente ciascun settempedano, grazie alle sue buone pratiche, ha consentito un risparmio di 170 chilogrammi di anidride carbonica.

Nel 2011 i “Comuni ricicloni” sono stati 1.290, nell'area centro Italia solo 39, nelle Marche 21 in totale (8,5%).

Se il limite minimo di raccolta differenziata finalizzato al riciclaggio è la condizione per essere considerato “riciclone” da Legambiente, l'indice di “buona gestione” rappresenta l'azione a tutto campo del governo della produzione di rifiuti materiali della comunità locale. Grazie a tale indice, infatti, vengono considerati non solo la produzione totale di rifiuti pro capite (e quindi le azioni di riduzione), ma anche la separazione di rifiuti pericolosi, i metodi di raccolta e l'efficienza del sistema, la qualità del servizio. Insomma la sostenibilità, a tutto tondo, ambientale, sociale ed economica del servizio. Quindi si vanno a premiare non solo le quantità di differenziazione.

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Lunedì, 18 Luglio 2011 02:00

Unicam, giovani olimpionici delle scienze

 Camerino, 18 luglio 2011– Hanno preso il via oggi a Camerino gli “allenamenti” degli studenti delle scuole superiori provenienti da diverse regioni d'Italia che formano la squadra italiana alle Olimpiadi delle Scienze della Terra che si svolgeranno a Modena dal 5 al 14 settembre 2011.

 

I ragazzi, provenienti da tutta Italia (dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia), hanno preso parte a diverse selezioni promosse nelle scuole per contendersi i posti nella squadra nazionale che parteciperà a Modena alla finale dello IESO 2011. Le IESO (International Earth Science Olympiad), o Olimpiadi Internazionali delle Scienze della Terra, sono una competizione per studenti delle scuole secondarie superiori di tutto il mondo di età non superiore ai 18 anni, che si cimentano ogni anno in una gara sia teorica che pratica riguardante i temi delle geoscienze. Lo scopo di questa competizione è sia quello di promuovere la conoscenza delle Scienze della Terra a tutti i livelli, iniziando dagli alunni più giovani, favorendo la cooperazione internazionale nello scambio di idee e materiali, che quello di permettere di verificare la qualità della didattica nelle scuole primarie e secondarie di queste discipline a livello mondiale.
La prima edizione delle IESO si è tenuta nel 2007 in Corea, ma l'Italia ha iniziato la propria partecipazione solo nel 2009 e quest'anno ospita le finali internazionali. Dallo scorso anno l'Università di Camerino è diventata un punto di riferimento importantissimo nella preparazione della squadra italiana selezionata per partecipare alle Olimpiadi: l'Ateneo, oltre alla competenza e professionalità dei docenti coinvolti, mette a disposizione della squadra italiana aule, laboratori, attrezzature didattiche e mezzi per le escursioni sul terreno. Lo stage si svolge in stretta collaborazione con l‘ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali).

 

Gli studenti che prendono parte allo Stage presso Unicam - sottolinea la Prof.ssa Eleonora Paris, docente Unicam di Mineralogia – oltre a ricevere una adeguata preparazione per le Olimpiadi, hanno la possibilità di conoscere la vita universitaria da vicino; saranno infatti ospitati nei collegi universitari, usufruiranno della mensa e per un' intera settimana saranno studenti universitari di Scienze Geologiche. Inoltre abbiamo organizzato per loro, in collaborazione con le strutture e le associazioni operanti sul territorio, che ringraziamo per la disponibilita', escursioni didattiche al Museo di Scienze di UNICAM, alle Grotte di Frasassi, al Museo dei fossili di Gagliole e all'Osservatorio astronomico di Monte d'Aria”.

 

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CINGOLI – Fervono i preparativi per la settima edizione del “Balcone della Moda”, evento estivo dedicato alla moda sotto le stelle che viene ospitato, come ogni anno, in una location unica qual è quella del “balcone delle Marche”. Nella bellissima piazza Vittorio Emanuele II, a Cingoli, sfileranno le straordinarie produzioni di casa nostra. L'appuntamento, curato dall'instancabile Agostino Cipolloni, patron del maglificio Pamira, è una produzione di Fabbrica Eventi. La regia sarà affidata, ancora una volta, all'ex miss Marche, Chiara Nadenich, mentre sul palco si alterneranno nella presentazione dei capi moda il poliedrico Marco Moscatelli e la bellissima Miriana Trevisan, volto reso noto da “Non è la Rai” e poi diventato ancor più famoso con “Bulli e Pupe”, “Papirissima”, “La Corrida” e “Pressing”. Ex velina di “Striscia la Notizia”, la Trevisan ha preso parte anche all' “Isola dei Famosi”. Con le Marche, lei che è di origini partenopee, conserva un grande attaccamento. Fra gli ospiti vip della serata ci sarà sicuramente anche la campionessa di scherma Valentina Vezzali, per tanto tempo testimonial del maglificio Pamira. Poi sono attesi il presidente nazionale di Confartigianato Imprese, Giorgio Guerrini, ed il segretario nazionale, Cesare Fumagalli. L'iniziativa sarà presentata, in anteprima alla stampa, lunedì 25 luglio presso il Comune di Cingoli che ha offerto il patrocinio dell'evento. La macchina organizzativa sta intanto lavorando su grandi nomi della moda per portare in piazza Vittorio Emanuele II qualcosa di veramente straordinario. Di certo non mancheranno le aziende dei settori moda ed orafi di Confartigianato Macerata che, insieme alle aziende locali, presenteranno per l'occasione al grande pubblico il vero “100% Made in Italy”.


 

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Martedì, 12 Luglio 2011 02:00

Castelraimondo a Roma come comune riciclone

  CASTELRAIMONDO – Torna venerdì 14 luglio prossimo a Roma la rassegna dei “Comuni Ricicloni” 2011, il premio che Legambiente riserva ai comuni italiani che raggiungono i migliori risultati nella raccolta differenziata. Castelraimondo sarà premiato insieme a molte altre amministrazioni, sia provenienti dalle Marche che da altre regioni italiane, essendo il quinto comune a livello regionale per livello raggiunto nella raccolta differenziata, con la percentuale del 2010 pari al 75,77 per cento. A rappresentare l'amministrazione sarà l'assessore ai servizi ambientali Elisabetta Torregiani. Lo scorso 7 luglio Castelraimondo è stato premiato  nell'edizione 2011 dei “Comuni Ricicloni per la Regione Marche” la manifestazione dedicata all'ambiente ed in particolare alla raccolta differenziata e promossa da Legambiente Marche, dall'Assessorato all'Ambiente della Regione Marche e dall'Arpam con l'intento di conferire riconoscimenti a tutte quelle realtà più virtuose nella raccolta e nella differenziazione dei rifiuti.

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 La Compagnia Valenti di Treia, dopo dieci rappresentazioni della commedia dialettale SE SPUSA VINGINZÌ, si ferma, traccia un bilancio dell'attvità e va in vacanza.

L'ultima replica, applaudita come le altre, è stata a Santa Maria Nuova.

Ora è tempo di bilanci, ma anche di programmazione.

Siamo molto soddisfatti – dichiara Oriano Costantini, Presidente della Compagnia – di come sono andate le cose. Al di là del successo ottenuto a Treia, dove siamo di casa, pure negli altri teatri abbiamo ricevuto grandi attestati di apprezzamento e di stima. Questo ci incoraggia, è la nostra sola remunerazione. Tanta fatica e tanto lavoro di tutti i componenti la compagnia sono stati ripagati in pieno. Ora ci fermeremo due mesi per essere pronti a settembre e ricominciare. Abbiamo individuato un'altra commedia le cui prove avranno inizio in autunno e con la quale debutteremo, se tutto andrà bene, a marzo, al teatro di Treia. Nel frattempo presenteremo ancora “Se Spusa Vinginzì” in altri teatri della provincia; sicuramente a Caldarola che ospiterà anche quest'anno la seconda edizione di DIALETTIAMOCI”.

La nuova commedia è stata scritta da Oriano Costantini e Fabio Macedoni e si intitola “Da ‘u dottore”: sono due atti dialettali nei quali ricompariranno Rigo e qualche componente della sua famiglia alle prese con una visita ambulatoriale.

Sarà una storia motlo buffa, apostrofata da continui malintesi fra Rigo ed il Dottore che condurrà per mano lo spettatore in una vicenda semplice, ma al tempo stesso molto complicata dalla sordità di Rigo e dalla sua bonaria protervia.

Continua la saga delle peripezie della famiglia di Rigo – conclude Oriano Costantini che interpreta proprio questo personaggio – e stavolta a farne le spese saranno il medico e l'infermiera e tutti i pazienti in attesa presso l'ambulatorio medico. Una storia molto lineare costellata da un'infinità di trovate comiche che non mancherà di divertire il pubblico”.

Intanto, mentre gli attori sono in vacanza, fervono i preparativi per la seconda edizione di DIALETTIAMOCI che partirà alla fine di ottobre e si concluderà a metà dicembre.

 

 

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Sabato, 09 Luglio 2011 02:00

Camerino Festival presentato in Provincia

  E' stato presentato nella sede della Provincia di Macerata il calendario 2011 del Camerino festival. Ad illustrare la rassegna:  Francesco Rosati (direttore artistico Camerino Festival), Gianluca Pasqui (assessore alla cultura e vicesindaco Comune di Camerino), Massimiliano Bianchini (assessore provincia di Macerata), Corrado Zucconi (presidente Gioventù Musicale Italiana di Camerino).

Il pianista iraniano Ramin Bahrami

aprirà nel teatro Filippo Marchetti di Camerino il prossimo 6 agosto  l'edizione numero venticinque del Camerino Festival (alle ore 21.30) rassegna internazionale di musica e teatro da camera organizzata dalla Gioventù Musicale di Camerino, in collaborazione con il Comune di Camerino. Per Bahrami è un ritorno nelle Marche, a distanza di tre anni dalla sua presenza a Camerino nel 2008 proporrà al pubblico “Le Variazioni Goldberg”, uno dei capolavori del repertorio bachiano nato da una situazione davvero insolita.

 

Serata barocca l'8 agosto, all'interno della chiesa di San Filippo, con il complesso d'archi dell'Accademia Bizantina, che si esibirà nella Cappella Foschi, con alle spalle la splendida tela di Giambattista Tiepolo, in un mirabile connubio tra arte pittorica, musica e devozione. In chiesa risuoneranno le musiche del “Settecento Veneziano” di Galuppi, Vivaldi, Albinoni e Platti; quest'ultimo compositore, fra l'altro, ha molte affinità con il Tiepolo, poiché entrambi furono alle dipendenze delprincipe vescovo di Würzburg Johann Philipp Franz von Schönborn. Giovanni Benedetto trascorse l'intera vita a Würzburg, distinguendosi per le sue raffinati doti musicali e la sua abilità sia come compositore che polistrumentista, mentre il Tiepoloaffrescò, dal 1750 al 1753, gran parte dei saloni di parata dello stesso palazzo vescovile.

 

La settecentesca galleria dell'architetto camerinese Antinori, dalla perfetta acustica nel castello di Lanciano a Castelraimondo, riporterà invece l'atmosfera barocca del “Concerto Italiano”, diretto da Rinaldo Alessandrini. Il 16 agosto il prestigioso complesso renderà omaggio a 150 anni di musica italiana, un periodo più ampio rispetto a quello proposto dall'Accademia, passando dalle Sonate del primo barocco di Dario Castello, ai Concerti del veneziano Baldassare Galuppi, che rinnovò così profondamente la musica del suo tempo fino ad influenzare il classicismo viennese.

 

Si torna a  Teatro Filippo Marchetti il 10 agosto per “Un Peer Gynt da camera”, dramma fiabesco scritto da Luigi Maio, liberamente ispirato al poema del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, per il quale il musicista Evdard Grieg scrisse le musiche di scena. L'opera di Luigi Maio prevede, accanto alla partecipazione del poliedrico e geniale attore genovese, quella del grande pianista Bruno Canino, impegnato nelle deliziose suites pianistiche scritte da Grieg. Maio cercherà dunque di restituirci la sulfurea fiaba di Peer Gynt alla sua originale dimensione teatral musicale attraverso una dinamica concertazione tra note e parole, un'alchimia sognata e allestita dagli autori Ibsen e Grieg, coloro che, nel 1876 a Oslo, diedero voce e canto a quel bizzarro ‘ragazzaccio' del nord…  

 

Un raffinato momento di musica da camera sarà ospitato dalla Sala Consiliare del Comune di Camerino, il 12 agosto, con il duo violoncello e pianoforte composto da Francesco Dillon e Emanuele Torquati; il programma prevede, tra gli altri, una interessante trascrizione delle Kinderszenen di Schumann, la splendida Sonata di Richard Strauss e una interessante selezione di brani lisztiani, contenuti in un CD che il duo ha registrato lo scorso inverno al Teatro Marchetti per la prestigiosa etichetta olandese Brilliant. Il disco, prodotto grazie alla collaborazione del Comune e della Gioventù Musicale di Camerino, contiene l'integrale delle opere per violoncello e pianoforte del compositore ungherese, del quale si celebra quest'anno il bicentenario della nascita.

 

Anche quest'anno il Camerino Festival si concede una contaminazione con il jazz e ciò avverrà nella serata del 14 agosto sul palco del Marchetti, con ilTangaria Quintet di Richard Galliano. Grazie a Richard Galliano, considerato l'erede di Astor Piazzolla, la fisarmonica ed il bandoneon sono riusciti a conquistare il ruolo di protagonisti nello scenario jazz contemporaneo. Galliano ha creato un genere, derivato dalle “musette”, nel quale trovano spazio elementi del tutto eterogenei tratti ad esempio dallo swing, dal tango, dal valzer e dalle ballads, tutti raccolti nella migliore tradizione musicale francese che ricorda sonorità alla Debussy e alla Ravel. Con Tangaria Quintet, ci presenta un mèlange di atmosfere francesi, tango argentino, melodie mediterranee e ritmi brasiliani.

 

Gran finale il 18 agosto con il pianoforte di Michele Campanella, cittadino onorario di Camerino dal 1997, quando con grande generosità offrì alla città martoriata dal sisma, un concerto gratuito che è rimasto nel cuore. “Liszt e l'Italia” è il titolo del recital del M° Campanella, che per l'ultima serata della kermesse presenterà al pubblico uno dei capolavori di Liszt, il cicloDeuxième Année de Pèlerinage: Italie. Nonostante le composizioni lisztiane siano caratterizzate da un virtuosismo a volte sfrenato, che sfocia spesso nell'apocalittico, in questo ciclo Liszt si ripiega in uno stato di meditazione e riflessione sulle bellezze dell'arte italiana, con espliciti riferimenti ad alcune opere di Raffaello, Michelangelo, Petrarca e Dante.

 

Si rinnova, infine, la collaborazione con l'Istituto musicale Nelio Biondi di Camerino con “I concerti delle 7”, divertissements musicali che si svolgeranno presso il cortile della Palma, di fronte al teatro Marchetti alle ore 19 in punto (giorni del 7, 9, 11 e 13 agosto).

www.camerinofestival.it , Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

 

 

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Mercoledì, 06 Luglio 2011 02:00

Camerino, interruzione erogazione acqua

A causa di lavori sull'acquedotto comunale (allaccio nuovo acquedotto Le Mosse) verrà interrotta l'erogazione dell'acqua dalle ore 7 alle ore 12 del 6 luglio.
 
L'interruzione dell'erogazione dell'acqua interesserà le seguenti zone:
da viale Leopardi (dal Rifornimento Erg) a piazza San Venanzio
le vie: Pontoni, Antinori, Venanzi, Narco, Medici, Parisani, Farnese, Fonte San Raffaele, Le Mosse, I Ponti 
le località di: Seola Alta, Seola Bassa, Piugusciano, Biocco
 
  

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  Cresce tra il 2009 e il 2010 l'interscambio commerciale di giocattoli tra la regione Marche e la Cina, per un valore complessivo totale nel 2010 di 15.747.986, di cui 15.740.099 per quanto riguarda l'import. La maggior parte dei giocattoli con cui giocano i bambini marchigiani dunque provengono dalla Cina. Il valore dell'export è pari a 7.887. In un anno l'interscambio è aumentato del 17,4%.
Cresce anche l'import nella nostra regione, del 17,3% . Il valore totale delle importazioni nel 2009 era infatti di 13.417.050. Importante anche il dato che riguarda le esportazioni, relativo al 2009, dato pari a zero per quanto riguarda lo scorso anno.
2,6% è il peso a livello nazionale per quanto rigurda l'interscambio di giocattoli con la Cina per il nostro territorio; 2,6% anche per quel che riguarda l'import e lo 0,7% per quel che riguarda invece l'export.
Questo quanto emerge da un'indagine della Camera di Commercio di Milano su dati Istat al quarto trimestre 2009 e 2010 i cui dati per le Marche sono stati elaborati dall'Agenzia giornalistica Dalla A alla V.
A livello nazionale in un anno l'interscambio commerciale è aumentato del 21,9% per un valore di quasi 598 milioni di euro. E' di origine cinese più di un gioco importato su due.
Tra le regioni in testa all'interscambio con la Cina la Lombardia con il 46,3% del totale con 277 milioni di euro, seguita dal Piemonte il cui peso a livello nazionale è del 20,9% con 124 milioni di euro ed Emilia Romagna con l8,9% e 53 milioni di euro.
il Veneto, il Lazio e il Piemonte invece le regioni che crescono di più.

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